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hanno sfogliato qualche pagina *loading* persone
La guerra in Iraq ha provocato finora un numero di morti CIVILI stimato (comparando le fonti di diversi giornali internazionali) fra i 88656 e i 96766. Interessa?
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tam teatromusica & east rodeo
testi di Luigi Monteleone
tratti (e ricomposti) da
la pena e l'oblio e la bestia controvento
direzione e digital painting Michele Sambin
ricomposizione testi Pierangela Allegro
voce Pierangela Allegro
tastiere Kole Laca
sax cello clarinetto basso Michele Sambin
basso Alen Sinkauz
chitarra Nenad Sinkauz
mixer Enrico Maso
Uno spettacolo che avevo voglia di vedere da una vita, benché non sapessi della sua esistenza.
Uno spettacolo che Sisila non sapeva di aver così voglia di vedere, benché sapesse della sua esistenza.
Uno spettacolo che ricorda molte cose successe in ambito rock, almeno a me, in primo luogo Rap-tus e simili, ma anche gli echi di vaudeville delle Mothers, o sonorità perfino vicine agli Einstürzende Neubauten (che però ammetto di conoscere poco) o ancora certe idee di David Sylvian e altri autori "da installazione". Tante influenze unite in modo esemplare in un insieme godibile ma di impatto potentissimo.
Uno spettacolo che è più di un reading, più di un concerto, più di una esibizione di instant-painting. Le tre arti come tre strumenti, che si intersecano, si contrappuntano e si compenetrano. Quando procedono all'unisono creano un muro sonoro-visuale-lessicale che insinua nello spettatore le sensazioni in maniera diretta a tal punto da essere quasi violenta.
Uno spettacolo che mi è piaciuto, insomma (a parte qualche personale riserva sui testi).
Uno spettacolo che, stranamente, mi fa scrivere come quei pseudo-dotti che illustrano la nuova stagione nelle brochures e nei programmi di sala... quindi sarà meglio che la finisca qui.
Uno spettacolo comunque del quale è bello parlare davanti a un bel tagliere di salumi, qualche pezzo di puccia alla Ferrarese (senza olive) e un buon vino frizzante... come tutti gli altri, del resto.
