Sole Luna

Sfoghi di due menti costipate in uno spazio angusto

Imago



Sisila - Belli capelli

Secret word

The Secret Word for tonight is Afghanistan

Libro aperto

hanno sfogliato qualche pagina *loading* persone

Effetti collaterali

La guerra in Iraq ha provocato finora un numero di morti CIVILI stimato (comparando le fonti di diversi giornali internazionali) fra i 88656 e i 96766. Interessa?

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martedì, 27 novembre 2007,
exams? No more!!




Oggi ultimo esame, dell'anno e dei tre anni...
                                                                               che soddisfazione!!


Pensiero di Sisila alle 27/11/2007 22:33 | link| commenti (popup)
scuola, sfoghi

lunedì, 26 novembre 2007,
scoperte (dell'acqua calda)

È incredibile come si riescano ad apprezzare le piccole cose, solo togliendole dal loro contesto abituale. Non stravolgendole o rendendole straordinarie, ma semplicemente facendole con un po' di attenzione in più.

l'allegro gruppetto

La settimana scorsa non ho abitato a casa mia. Ho abitato in Casa gP2, insieme a Lullu e cinque tra ragazzi e ragazze intorno ai 18 anni. Non è stata una convivenza come le altre: qui non ero al pari degli altri...ero nel ruolo della mamma!
È stato difficile, ma anche meraviglioso.
Ho scoperto la bellezza di preparare da mangiare per qualcuno a cui vuoi bene
Ho scoperto l'affetto che è nato e senza accorgersene è diventato grande
Ho scoperto quanto è divertente avere dei vicini simpatici
Ho scoperto lo stupore di sacrificarmi per qualcun'altro
Ho scoperto quanto mi piace avere una famiglia
Ho scoperto com'è bello esserci quando qualcuno ha bisogno di te
Ho scoperto che gioia sapere che c'è Qualcuno che cammina con te ogni giorno
Ho scoperto che diamo per scontata la condivisione

E quando sono tornata a casa, distrutta, dalla mia famiglia mi è nato un sorriso. Per quella famiglia che mi fa arrabbiare, che non è perfetta, ma neanche lontanamente, che non mi sa capire, che si scontra, ma che c'è, per me.

Ho scoperto che è proprio una fortuna avere una famiglia,
anche se spesso non ci vogliamo credere


Pensiero di Sisila alle 26/11/2007 19:28 | link| commenti (popup)
vita, amici, magia, persone

mercoledì, 21 novembre 2007,
e basta

Quando una persona che di solito parla molto
se ne sta zitta per un bel po'
oppure parla di cose banali:
che bel cielo azzurro c'è oggi
che palle tutto questo studio
che freddo quest'inverno
che bella questa borsa

Quando non ha più voglia di raccontare
oppure non sa più se va bene raccontare
Quando le parole non si intrecciano più
nella lingua, tra le corde vocali
quando i suoni non escono
oppure ne escono pochi

viene da chiedersi cosa succeda
viene da pensare che sia qualcosa di brutto

Invece, forse, c'è bisogno di tempo
perchè non si può sempre parlare tanto
ogni tanto bisogna starsene un po' zitti
per ascoltare quello che c'è fuori
quello che c'è dentro
ma anche solo per stare zitti
e basta.


Pensiero di Sisila alle 21/11/2007 10:45 | link| commenti (2) (popup)
vita, sfoghi, misteri, persone

martedì, 20 novembre 2007,
2+2=5

Benché Silvio Berlusconi abbia provato in ogni modo ad oscurare la cosa, arrivando perfino a dichiarare delle palesi stupidaggini come la fondazione di partiti dal nome improbabile, la vera notizia della settimana è trapelata.

Gavin Harrison sarà il co-batterista nella nuova formazione dei King Crimson!

Ecco il link al quale si trova la citazione del diario di Fripp a riguardo.

Gavin HarrisonStando a quanto dichiarato il batterista dei Porcupine Tree sarà il quinto membro della nuova incarnazione del re Cremisi, che dovrebbe prendere il largo nel 2008 per qualche serata e quindi, si immagina, un disco in studio.

Ecco quindi la nuova formazione, una specie di "double duo incompleto" che somiglia molto nelle intenzioni, almeno così traspare dalle dichiarazioni di Fripp, al "Larks' quintet" del 1972:

Robert Fripp: guitar, soundscapes
Adrian Belew: guitar, vocals
Tony Levin: bass, stick
Pat Mastelotto & Gavin Harrison: drums, percussions, traps and buttons

Cosa dire del buon Harrison? Non ho mai sentito nulla di ciò che ha fatto coi Porcupine Tree, ma avrete avuto modo anche voi sicuramente di sentirlo, dato che è lui che suona in quello che è forse il più famoso brano di Battiato, "La cura". Ha inoltre collaborato con Baglioni, Alice... quasi con più artisti italiani per stranieri. Vedere la pagina dedicata su Wikipedia per credere!!!

Che dire... non vedo l'ora di vederlo all'opera, anche se fatico un po' ad immaginarlo mentre interagisce col "magic duo" Fripp+Belew... mah! 8-)


Pensiero di WhiteFang alle 20/11/2007 16:30 | link| commenti (3) (popup)
musica, eventi, persone, curiosità, kingcrimson

sabato, 17 novembre 2007,
Back in '60s

dad with car in 1963

Stasera 0°C.

Questa foto mi comunica una profonda sensazione di nostalgia, di malinconia, come se quei giorni li avessi vissuti. La stessa sensazione che mi capita ascoltando certi album del periodo, come "Atom heart mother" (che è in effetti di 7 anni dopo), o leggendo Il giovane Holden (che in effetti è ambientato prima) o guardando Happy Days (anche questo ambientato nei 50s). Sarà perché se chiudo gli occhi riesco ad immaginarmi il panorama intorno: la casa con il portico, la cassetta della posta, le case intorno, le Pontiac in strada... troppi film? Dite? E sì che saranno 10 anni che non guardo "ritorno al futuro"...

Credo di avere quella sindrome da "nostalgia per gli anni tra la fine della guerra in Corea e l'inizio di quella in Vietnam". Curioso, per uno nato negli anni '80...


Pensiero di WhiteFang alle 17/11/2007 01:53 | link| commenti (popup)
foto, sfoghi, persone

venerdì, 16 novembre 2007,
Iron man

Iron Man
(No, non sono stato scritturato per una parte nel film dedicato a questo supereroe, peraltro in uscita nel 2008!)

Non stiravo dal 1 giugno 2003. Esattamente da quel giorno, anche se ovviamente la data non me la ricordo per questo avvenimento, ma per altri decisamente più importanti!

Sta di fatto che ieri sera, dopo quattro anni e mezzo, mi sono ritrovato a stirare di nuovo. Non però una t-shirt, non un paio di boxer, e nemmeno una felpina di cotone.
Mi sono trovato nella necessità (che d'ora in poi diventerà prassi) di stirare il mio karategi.

Un karategi di buona qualità, lavato e steso, assomiglia molto all'armatura di un calaviere dello zodiaco quando arriva all'ultima puntata di una serie. Per chi non avesse colto la similitudine, immaginate un'automobile dopo un tamponamento multiplo ad un raduno di camionisti.

KarategiStirarlo quindi non è per niente facile. Si parte dai pantaloni, da un lato e dall'altro, e poi nel mezzo stando attenti a non creare più pieghe di quelle che si tolgono, perché in vita c'è l'elastico.
Già i pantaloni sono una bella sfida, perché non hanno una bella riga laterale coincidente con la cucitura. Magari!!! Inoltre il cavallo, come si intuisce dalla foto, è molto espanso, vuoi per contenere i grandiosi attributi degli atleti (ehm...), vuoi per contenere la "conchiglia paraballe" che li protegge, vuoi soprattutto per mantenere la vestibilità di un karategi simile a quella dei pantaloni di 50 cent.

Poi si passa alla casacca, e qui viene il bello. Praticamente è come stirare un accappatoio di cotone pesantissimo, e con una tendenza allo spiegazzamento tendente all'infinito.

Alla fine con l'aiuto di Sara (my sister) in una ventina di minuti me la sono cavata, e il risultato è anche discreto. Sono anche riuscito ad arrivare in palestra puntuale! E ne è valsa la pena, perché fare karate col karategi stirato è davvero tutta un'altra cosa!

Magari però sarà il caso che prima di lunedì una lezioncina dalla mamma me la faccia dare...


Pensiero di WhiteFang alle 16/11/2007 19:14 | link| commenti (popup)
racconti, sport, eventi, curiosità, comicità, karate-do

mercoledì, 14 novembre 2007,
Consigli per gli acquisti

NiceflyNicefly, rock'n'roll buelo al punto giusto.
Cover dagli Alice in chains agli Artic Monkeys, dai Blues Brothers ai Queen passando per Pearl Jam, Joe Jackson e poi non so che altro.
Forse, ma dico forse, anche un brano loro :-)

Che fate lì? Segnatevelo in agenda! Stampate la locandina! Datela ai vostri amici, nemici, colleghi e avversari! Declamatela stando in casa, andando per via, ripetetela ai vostri figli!

L'appuntamento per tutti è il 15 dicembre, nella birreria più sconosciuta del west veronese!

Hasta la vista, baby!


Pensiero di WhiteFang alle 14/11/2007 20:50 | link| commenti (2) (popup)
musica, eventi, arte, appelli, amici, persone, curiosità

mercoledì, 14 novembre 2007,
You are the everything

A volte mi sento
come se non potessi nemmeno cantare (parla,parla,la luce)
sono molto agitato per questo mondo
sono molto agitato per te
riporto a galla il ricordo di te
c'è una scena
tu sei sdraiata sul sedile posteriore
i finestrini ti proteggono attorno
dal suono del viaggio e del motore
tutto ciò che senti è il tempo immobile durante il viaggio
e dà così pace e totalità
l'attimo di eternità che non passa
ma dolcemente ti accompagna nel sonno
le stelle sono la cosa più bella che tu abbia mai visto
e sono lì per te
per te sola,e tu sei ogni cosa

penso tanto a questo mondo e piango
e ho visto i film e poi gli occhi
ma sono in questa cucina
tutto è molto bello
lei è così bella
lei è così bambina e donna
guardo a lei e vedo la bellezza
della luce della musica
le voci che arrivano da qualche parte nella casa
piena primavera e tu stai venendo fuori dal sonno
coi tuoi denti in bocca
tu sei qui con me
tu sei qui con me
tu sei stata qui e tu sei ogni cosa


Traduzione di Giovanni - grazie a remfriends.com


Pensiero di WhiteFang alle 14/11/2007 02:06 | link| commenti (popup)
citazioni, musica, poesia, amore, vita, amarcord, link, stagioni

domenica, 11 novembre 2007,
Mr. Clean

Mr. Clean



Q
uando uno
come me
decide di fare pulizia fuori
allora significa
che è ora di fare pulizia dentro.



(come le donne quando si tagliano i capelli.)







(peraltro sono cose che accadono, di questi tempi...)


Pensiero di WhiteFang alle 11/11/2007 19:33 | link| commenti (popup)
vita, eventi, foto, sfoghi, fantascienza

venerdì, 09 novembre 2007,
Ti presto una stanza. In cambio mi dai un po' di senso della realtà?

«Preferisco i musulmani che pregano ai cristiani che bestemmiano. Se pensate di farmi diventare razzista vi sbagliate»

Con queste parole Don Aldo Danieli, un coraggioso sacerdote della provincia di Treviso, ha risposto a chi ha criticato la sua scelta. Quale scelta? Quella di aver prestato, a titolo gratuito, una parte dell'oratorio parrocchiale ad una comunità musulmana, per le loro funzioni.

«È inutile parlare tanto di dialogo se poi gli sbattiamo la porta in faccia. Papa Wojtyla li ha chiamati cari fratelli musulmani, come si fa allora a chiudergli la porta? Per me sono tutti figli di Dio». Il discorso è così logico che viene da chiedersi come non sia potuto venire in mente prima, venire a tutti. La risposta ovviamente è che tra definire delle persone "fratelli" mentre si sta affacciati ad un balcone, con tutto il rispetto per il Papa, e invitarli praticamente in casa propria ce ne passa. Sarei un bugiardo se dicessi che non sono nemmeno un po' sospettoso quando un immigrato mi suona il campanello per chiedermi se ho qualcosa da dargli. Sarei bugiardo se dicessi che non mi infastidisce neanche un po' lasciarlo da solo in salotto, quest'uomo come me, mentre vado a prendergli un succo di frutta, qualche euro, un panino o che ne so. Nonostante ne abbia avuti a pranzo, di "vucumprà" (allora si chiamavano ancora così), con tanto di rutti e prosciutto cordialmente rifiutato, nonostante tutto rimango un po' diffidente.

Allora la scelta di Don Aldo è doppiamente coraggiosa, anzi triplamente coraggiosa. Perché questo Don sembra vantare una limpidezza di ragionamento non indifferente, ma ciò non fa mancare i detrattori, soprattutto nella Marca Trevigiana, che in Veneto non è la zona più nota per l'accoglienza agli stranieri. Senza contare che titoli del tipo "Una chiesa che al venerdì diventa moschea" non aiutano di certo.

Così il vice-presidente della giunta regionale del Veneto, il signor Luca Zaia (che è anche assessore all'agricoltura e al turismo... bene...), se ne esce con «Mi appello al vescovo Mazzocato perchè chiarisca la posizione di questo parroco che non sono convinto sia in linea con il comune sentire della Chiesa; non mi risulta, infatti, ci siano state in Veneto altre iniziative di questo genere». Certo, da un leghista nessuno si sarebbe mai aspettato un'apertura mentale maggiore, e discorsi del tipo "non credo che il comune sentire della Chiesa sia questo" oppure "non mi risulta che ci siano mai state iniziative di questo genere" (con un sottointeso che è "se non ce ne sono state prima, non vedo perchè debbano esserci ora") sono i classici discorsi da bar tanto comuni dalle nostre parti. Parole pronunciate da chi, evidentemente, la Chiesa la vede solo da fuori, o nelle fiction.

Spero che questi discorsi, così come i tanti appelli al "principio di reciprocità", secondo il quale i musulmani presenti in Italia sarebbero responsabili dei comportamenti dei loro connazionali a migliaia di Km da qui, vengano ignorati in fretta, e le minacce che, ovviamente, sono state lanciate a Don Aldo siano le prime e le ultime. Chissà che questi nuovi cittadini che vivono tra noi non riescano finalmente a farci imparare un po' cosa voglia dire la carità. A me per primo.


Pensiero di WhiteFang alle 09/11/2007 23:34 | link| commenti (popup)
vita, eventi, link, religione, politik, persone, informazione