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hanno sfogliato qualche pagina *loading* persone
La guerra in Iraq ha provocato finora un numero di morti CIVILI stimato (comparando le fonti di diversi giornali internazionali) fra i 88656 e i 96766. Interessa?
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Sole-Luna e' rilasciato sotto una discreta, sensibile, amabile licenza Creative Commons.
Gran concerto.
Sincero, sanguigno, appassionato.
E lucido. Lucido come i versi di questa canzone, che Fossati ha sentito da Tenco quand'era piccolo, ed ora ha suonato a noi.
Spero un giorno di suonarla anch'io ai giovani di un tempo che sarà, perché non penso proprio che possa perdere di attualità.
Ragazzo mio, un giorno ti diranno che tuo padre
aveva per la testa grandi idee, ma in fondo, poi....
non ha concluso niente
non devi credere, no, vogliono far di te
un uomo piccolo, una barca senza vela
Ma tu non credere,no, che appena s'alza il mare
gli uomini senza idee, per primi vanno a fondo
Ragazzo mio...un giorno i tuoi amici ti diranno
che basterà trovare un grande amore
e poi voltar le spalle a tutto il mondo
no, no, non credere,no, non metterti a sognare
lontane isole che non esistono
non devi credere,ma se vuoi amare l'amore
tu, ...non gli chiedere quello che non può dare
Ragazzo mio, un giorno sentirai dir dalla gente
che al mondo stanno bene solo quelli che passano la vita a non far niente
no,no,non credere no,
non essere anche tu un acchiappanuvole che sogna di arrivare
non devi credere, no, no, no non invidiare
chi vive lottando invano col mondo di domani
(foto di Alessandro Corio, che spero non se la prenda)
Vivo en un país libre
Qual solamente puede ser libre
Y nesta tierra y neste instante
Yo soy feliz, porque soy gigante
Amo una mujer clara
Que a mim me ama, sin pedir nada
O casi nada,
Que no és lo mismo, pero és igual
Y si esto fuera poco
Tengo mis cantos, que poco a poco
Ago y reago habitando el tiempo
Como le quadra a un hombre despierto
Soy feliz, soy un hombre feliz
Y peço que me perdonem por estes dias
Los muertos de mi felicidad
Soy feliz, soy un hombre feliz
Y peço que me perdonem por estes dias
Los muertos de mi felicidad
(Silvio Rodrìguez)
vivo come si vive
in un paese libero
e in questa terra in questo istante
sono felice mi sento grande
ho un amore sincero
che amo e che mi ama e mi chiede poco
ma così poco
che non è uguale o forse sì
e se non basta ancora
ho le canzoni che a poco a poco
disfo e rifaccio abitando il tempo
come conviene ad un uomo attento
sono felice sono così felice
da chiedere perdono per questo giorno
della mia felicità
sono felice sono così felice
e chiedo che mi perdoni
chi ha pagato per la mia felicità
(traduzione di Ivano Fossati)
Prima che Sisila partisse ci siamo scambiati i lettori Mp3, dato che lei non si ricordava cos'avesse messo nel suo e temeva di avere poche canzoni o roba che aveva già sentito troppe volte.
Io le ho dato il mio, contenente Le Bruit, il CD Brulè di Bisio e le storie tese di Cagliari (o era Lignano Sabbiadoro?), alcuni brani degli Swing out sister e altri dei ProjeKct X (!) più due brani dei Dream Theater.
In tutto solo trentacinque canzoni, perché nella fretta notturna avevo buttato dentro gli album senza curarmi del bitrate elevato...
In cambio lei mi ha prestato il suo, contenente ben 60 brani!!! Ero proprio curioso di vedere cos'avrei trovato, visto che solitamente non so cosa ascolti Sisila nel suo tempo libero, oppure quando va in treno.
Ebbene, cosa c'è, per un musicofilo come me, di più bello di trovare nel lettore mp3 della propria ragazza questo ben di Dio?
- Una selezione di pezzi dal "Don Chisciotte", poema sinfonico di Strauss (non ricordo quale)
- Piccola serenata diurna, nella versione italiana cantata da Fiorella Mannoia e quella originale spagnola di Silvio Sodrìguez
- The man I love - Billie Holiday
- i-e-a-i-a-i-o - System of a down
- Ruby Tuesday - Rolling Stones
- Roulette - System of a down
- Sing, sing, sing - Anita O'day
- I will (Chicago version) - Radiohead
- Laughter and forgetting - David Sylvian
- La volpe - Ivano Fossati & Teresa de sio
- Mr. Jack - System of a down
- Follow - Incubus
- The bed's too big without you - The police
- Questi posti davanti al mare - Ivano Fossati, Fabrizio De André, Francesco De Gregori
- Iris - Goo goo dolls
- Ragazzo mio - Luigi Tenco ma suonata da Ivano Fossati
- Kiss of life - Peter Gabriel
- Run Fay Run (Kill Bill's soundtrack)
- Sono io - Daniele Silvestri
- Summer on the westhill - Kings of convenience
- I don't know what I can save you from - Kings of convenience
- Midnight sun - David Sylvian
- That certain female - Charlie Feathers (Kill Bill's soundtrack)
- Bertie - Kate Bush
- Sail to the moon - Radiohead
- Shock the monkey - Peter Gabriel
- Total eclipse of the heart - Bonnie Tyler
- We suck young blood - Radiohead
- San Jacinto - Peter Gabriel
- No easy way - Maire Brennan
- Against the wind - Maire Brennan
- Megalomaniac - Incubus
- Sunset - Kate Bush
Ditemelo, cosa c'è di più bello?
Ve lo dico io: di più bello c'è sentirsi chiamare dalla proprietaria del lettore e sentirtirla dire: "Sai, ho ascoltato i ProjeKct X... mi piacciono!"
Yo soy feliz, soy un hombre feliz...
E' da due settimane ormai che ho inziato lo stage, anche se non ne ho mai parlato qui sul blog.
Praticamente lavoro in ufficio con un mio amico e faccio quello per cui sono stato programmato in questi tre anni: l'informatico alle prime armi.
Ovviamente, essendo il suo un ufficio serio ed essendo soprattutto all'interno di uno studio di avvocati, l'abbigliamento deve essere come minimo decoroso. Eccomi quindi ogni mattina in pantaloni lunghi e t-shirt, immerso nell'afa padana a 33-34°.
L'altro giorno, essendo Sisila in montagna, sono andato a mangiare un po' di pizza al taglio in piazza durante la pausa pranzo e dopo mangiato mi sono steso su una panchina fingendo di prendere fresco e autosuggestionandomi immaginavo una brezza che mi accarezzasse le braccia.
Ecco però che ad un certo punto è saltato fuori un bambino simpaticissimo, tale Michael, che ha cominciato ad impezzarmi di domande come solo un bambino di 4 anni saprebbe fare:
D: cos'hai qui? (e mi indica un brufolo)
R: (sospiro) Eh... qualcosa che tu probabilmente non avrai mai (essendo il buon Michael di evidenti origini africane)
D: Bele le scappe... sono Puma!
R: Bravo.
D: Ma sono oigginali o taocate?
R: Originali!
D: (con fare di derisione) Ma noooooo...
quand'ecco che ad un certo punto mi pone la domanda-clou:
D: Ma come mai hai le braghe lunghe?
R: Eh, perché per andare al lavoro devo portare i pantaloni lunghi...
D: Ma pecché???
R: (convintissimo della fesseria che sto dicendo) Eh, dato che tutti le portano, le devo portare anch'io
D: (con fare di chi è convintissimo che tu lo stia prendendo per il culo) Ma dai! E se tutti vengono con... con... le cottole da donna, anche tu ci vai?
R: ...
(per la serie, colpito e affondato.)
Morale della favola: oggi sono andato al lavoro con le pinocchietto!
Alla faccia dell'indecenza!
E' strano ritrovarsi da soli, anche se soli non si è, dopo una settimana insieme.
Mi sento così insciupidito, scarrafonato, poetato, musicadenudato, leopardato, loretato, salato, passeggiato, abbuffato, risvegliato, rilassato...
...e mi ritrovo a pensare che quando l'attrazione è così forte bastano sei, sette giorni per riscoprirsi uniti, incollati, attaKcati... coesi, se vi pare.

SoleLuna se ne va a Senigallia!!! Finalmente raggiungeremo la doratura perfetta, tipo patatine fritte, tanto per non sentirci a disagio alle feste chic

Questo è Diego, il mio cuginetto!!!!
Ma ci pensate? E' lo stesso di questo post qua! Ma quanto è cresciuto???
Però si vede il tratto di famiglia... è un vero fico!
Questa foto fu scattata da Raffaello Regoli nell'agosto del 1978 a Castelmassa (RO) e ritrae gli area in concerto poco dopo il loro ritorno da Cuba.
Skardy è proprio un personaggio.
E' come te lo immagini: un po' trasandato, con dei dreads che sembrano delle specie di gomene da barca a vela, sempre con gli occhiali e la berrettina.
Sommando a questa immagine il fatto che generalmente il reggae dopo quattro canzoni mi annoia alquanto, contavo molto sul fatto che suonasse vecchi brani dei Pitura Freska, per divertirmi un po'.
Invece il "grande bidello" è entrato sul palco, prima occupato dal repertorio solista della sua band (i Farenheit 451), armato di Stratocaster e si è esibito nel primo di una serie di assoli decisamente Zappiani (non so se per intenzione o per "istinto") che mi sono garbati assai.
Da lì in poi il concerto è stato tutto "in discesa", e molto bello. La band di supporto è giovane e pompa bene, lui è un personaggio tale che gli si perdona anche qualche luogo comune nei discorsetti tra una canzone e l'altra, i pezzi nuovi non sono male per niente. Almeno a giudicare dal fatto che mi hanno fatto sculettare per un'ora e passa anche se avevo i piedi a pezzi...
Insomma, basterebbe questo per farne un bel concerto. Ma ecco che, proprio prima dell'ultimo bis, il Buon Vecchio Zio Skardy salta fuori con la sua parlata:
"Adèso sonemo na canson che no a xé nostra, la gh'a trint'ani, ma secondo mi la ghe n'à 'ncora, de robe da dirghe! Xè na canson dei Area!"
(perdonatemi per questo squallido paciugo veronesrovigottoveneziano)
...e attaccano una versione reggae lunghissima di Gioia e Rivoluzione!!!!
Sir Oliver Skardy praticamente non ha fatto che guardarmi dall'inizio alla fine, visto che ero l'unico che la cantava!!! Mitico!!!! :-D
"canto per te che mi vieni a sentire
suono per te che non mi vuoi capire
rido per te che non sai sognare
suono per te che non mi vuoi capire
nei tuoi occhi c'è una luce
che riscalda la mia mente
con il suono delle dita
si combatte una battaglia
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare
il mio mitra è un contrabbasso
che ti spara sulla faccia
che ti spara sulla faccia
ciò che penso della vita
con il suono delle dita si combatte una battaglia
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare"
Non pensavo che mi avrebbe scosso così la morte di Syd.
Forse è stato perché non me l'aspettavo, in fondo aveva solo 60 anni, o forse perché sono quei personaggi che ci si abitua a vedere come "eterni", un po' come Mike Bongiorno, scusate il paragone.
Invece se n'è andato davvero, e andandosene ha ricordato a tutti che c'era, anche a chi se n'era dimenticato.
Riporto qui le parole che ha scritto Seldon su IFMP, centrando secondo me in pieno la questione:
"Non l'ho mai conosciuto di persona ma per me ha rappresentato davvero tanto.
Se n'è andato, prima della morte avvenuta in questi giorni, in realtà molti anni fa. Il mondo, la massa lo aveva forse dimenticato a dispetto di quella stessa massa che invece ha, negli anni, acclamato i suoi fortunati compagni.
Lascia per questo motivo un senso strano, un amaro in bocca, qualcosa di non esattamente spiegabile a tanti amanti della musica che non possono ignorare la sua grandezza; di certo lascia sconvolto qualsiasi conoscitore della scena musicale psichedelica e dell'underground londinese di fine anni 60.
Era un gigante e un ombra, un folle pifferaio. Un mezzo matto o forse un cappellaio matto intero, narratore di topi, gnomi e travestiti, cantore di filastrocche talvolta sensa senso o colme di un senso che era noto solo a lui. Addio Syd. Non credevo di emozionarmi così per te proprio adesso. Forse mi ero dimenticato anch'io di te.
A Rick scorreranno ancora le lacrime come nel 75, George Roger forse annullerà il concerto di domani a Lucca. David e Nick saranno vicini alla famiglia. Forse si ritroveranno tutti e quattro ancora nel suo nome. Spero nessuno speculi e che piuttosto chi non l'abbia mai capito possa adesso
cercare di farlo meglio."
ed una piccola postilla di SilenceInTheStudio:
"Un mondo che con Syd non ha nulla a che fare, attraverso un mezzo che con Syd non ha nulla a che fare, in questo preciso momento lo sta ricordando:
Mtv sta passando in questo momento in sovraimpressione una serie infinitita di SMS in memoria di Syd.
Syd, che degli SMS e soprattutto di Mtv forse non conosceva neanche l'esistenza...."